Come lavare moto e mtb con l’idropulitrice karcher k5

idropulitrice professionale

L’idropulitrice genera un getto d’acqua a pressione che va utilizzato soprattutto quando le condizioni meteorologiche sono avverse. Infatti, tale strumento entra in scena nel momento in cui il proprio mezzo a due ruote è immerso nel fango e nella sporcizia in generale. Tuttavia, bisogna saper maneggiare questo oggetto col massimo della cura, in quanto un uso errato può danneggiare la moto o la mountain bike. Vediamo come fare per lavare al meglio questi mezzi.

I vantaggi di un’idropulitrice karcher k5

Perché gli appassionati dei mezzi a due ruote devono scegliere di affidarsi all’ idropulitrice karcher k5 a discapito di altri strumenti? Prima di tutto, essa consente un lavaggio molto veloce e semplice, ideale per chi non è prettamente un esperto di motorismo e vuole sapersela cavare in maniera egregia per rimettere a posto il proprio mezzo. Quindi, se utilizzato al meglio, l’idropulitrice karcher k5 rimuove ogni singola traccia residua di fango e fa tornare la moto ad essere pulita e ben funzionante. In terzo luogo, il getto d’acqua è capace di agire con poco, dato che non ha bisogno di una quantità eccessiva di detergenti e riesce ad assolvere il proprio compito con successo. Tutto funziona con l’ausilio di un semplice motore elettrico, capace di generare pressione  dell’acqua e consentirne l’uscita con un semplice grilletto da premere con un dito.

Come si lava una moto o una mountain bike con un’idropulitrice

Ora però torniamo all’argomento iniziale. Prima di tutto, è necessario bagnare il telaio del mezzo e le altre parti ben visibili. Si prosegue poi col manubrio e gli altri pezzi principali della bici, con la pressione che non deve inserirsi tra i cuscinetti e le guarnizioni del veicolo. Con l’aumento della pressione dell’acqua, si può andare avanti togliendo tutto il fango in eccesso, ovviamente subito dopo aver inumidito il mezzo da lavare e pulire. Bisogna inoltre sempre agire ad una certa distanza dalla superficie da rimettere a nuovo, in quanto in caso contrario si rischia seriamente di danneggiare i vari cuscinetti e diverse componenti. Si passa quindi all’utilizzo del detergente che deve compiere l’opera vera e propria. Dopo poco, lo sporco tende a sciogliersi e bisogna applicare un panno a bordo della superficie da lavare, ma senza esagerare con la pressione. Come si può notare, l’operazione è davvero facile facile.

Alcuni accorgimenti per evitare danni

Come già accennato in precedenza, un utilizzo poco indicato dell’idropulitrice può danneggiare diversi pezzi di ricambio del mezzo a due ruote. Con alcuni accorgimenti, tali inconvenienti possono essere evitati. Per esempio, essa non è sufficiente quando si ha a che fare con lo sporco secco, così come va applicata su una bici o una moto poste in piedi. Attenzione alla distanza dal mezzo del getto d’acqua, che può scendere quando si utilizza per ripulire le gomme della mountain bike. Non bisogna esagerare con la frequenza della manutenzione. Inoltre, dopo il lavaggio, il veicolo deve essere fatto asciugare e poi riposto nel garage per salvaguardare la catena e i vari pezzi in acciaio. Con un panno pulito, è sufficiente portare a termine il lavoro senza alcun rischio ed asciugare il modello con grande soddisfazione.

 

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